Perché Linearizzare l’impedenza del diffusore acustico.

di Mario Bon

27 gennaio 2012

 

L’impedenza di un diffusore acustico è generalmente molto lontana dall’essere costante. Spesso il modulo dell’impedenza tocca minimi inferiori a quanto stabilito dalla norma DIN 45500 che, sarà vecchia, ma ha ancora un suo senso e mille buoni motivi per essere rispettata.

Dato un diffusore i minimi di impedenza non possono essere modificati se non, se possibile, ridisegnando il filtro cross-over. Per i massimi invece si può adottare una rete opportunamente calcolata in modo che, posta in parallelo all’ingresso de diffusore, li attenui facendo assumere all’impedenza un andamento praticamente costante.

In linea di principio dato un generico diffusore, è sempre possibile calcolare una opportuna impedenza che, posta in parallelo ai suoi morsetti di ingresso, lo trasformi in un carico puramente resistivo. Nella pratica la linearizzazione (almeno quella proposta da chi scrive) è limitata da circa 100-150 Hz in su utilizzando un numero di componenti (resistori, bobine e condensatori) non superiore a 5.

Questo perché la qualità dei componenti che fanno parte della rete di linearizzazione deve essere ottima per non introdurre distorsione non lineare e compressione termica.

Da quanto detto fin qui dovrebbe essere chiaro che ogni diffusore richiede una rete di linearizzazione ad hoc.

 

Vantaggi della linearizzazione:


La linearizzazione rende l'impedenza del diffusore prossima ad un valore costante (da circa 100-150 Hz in su) e quindi la risposta in frequenza del diffusore diventa meno sensibile sia rispetto ai cavi che rispetto, e  soprattutto, l fattore di smorzamento dell'amplificatore (specialmente quando è basso)
 
La linearizzazione dell'impedenza va scelta solo se il diffusore è utilizzato con un singolo cavo o in multi-wiring non va usata con l’amplificazione passiva (dove è proprio controindicata. Potrebbe avere un senso con la multi amplificazione attiva. Nel caso il diffusore sia collegato con un solo cavo la rete di linearizzazione va applicata ai morsetti del diffusore. Nel caso di multiwire invece la rete di linearizzazione va collegata ai morsetti di uscita dell’amplificatore. In tal caso la linearizzazione dovrebbe tenere conto anche dei cavi. L’effetto della linearizzazione dipende dal cavo (o dai cavi) e dal fattore di smorzamento dell’amplificatore.

    

Fattore di smorzamento     

Effetto

tipo di ampli

Maggiore di 50

Minima o nulla

Stato solido

Tra 50 e 20

Minima

Stato solido a bassa retroazione

Tra 20 e 10

Sensibile

Ampli a valvole

Meno di 10

Evidente

Monotriodi non retroazionati e OTL(*)

(*) OTL = amplificatori a valvole senza trasformatore di uscita.

 

Linearizzare l'impedenza non autorizza ad utilizzare cavi di sezione non adeguata (anche se ne riduce l'effetto).
Tutti gli amplificatori Unison (allo stato solido o a valvole) presentano un fattore di smorzamento adeguato per diffusori che rispettano le Norme DIN 45500. Tutti i diffusori Opera e Unison rispettano le norme DIN 45500.

 

 

Quando usare la linearizzazione dell’impedenza

 

La linearizazzione va adottata il fattore di smorzamento dell’amplificatore è basso (meno di 20).

Nel caso si sia costretti ad usare cavi molto lunghi (per esempio 10 metri) linearizzare l'impedenza consente di utilizzare un cavo di sezione minore e quindi meno costoso.

Non va poi sottovalutato il fatto che qualsiasi amplificatore eroga più volentieri corrente su un carico resistivo (o linearizzato) piuttosto che su un carico reattivo. Di norma i test sugli amplificatori sono fatti con carico resistivo. Questo significa che un amplificatore, con qualche limitazione di erogazione in corrente o sensibile alla reattività del carico, funziona meglio e suona anche meglio.

 

Svantaggi

 

C’è sempre il rovescio della medaglia.

Come detto non è possibile utilizzare la linearizzazione con la multi amplificazione passiva.

Se la rete di linearizzazione è realizzata con componenti di scarsa qualità di rischia di introdurre distorsione non lineare. I componenti consigliati sono :

 

resistori

A strato metallico o a carbone, non meno di 20 Watt di dissipazione (**)

bobina

Rigorosamente avvolte in aria

condensatori

Di qualità (MKT, MKP) e con almeno 100 Volt-lavoro (meglio 250)

 (**) consegnali musicali con fattore di cresta pari o superiore a 5 e amplificatori fino a 250 Watt continui su 8 ohm.