Ambiente sabiniano:

31 ottobre 2018

MB

 

un ambiente il cui tempo di riverberazione (vedere T60) si calcola con la formula di Sabine o di Eyring. Un ambiente sabiniano è caratterizzato da:

 

-          dimensioni non troppo diverse tra loro

-          materiali con potere fonoassorbente omogeneo e omogeneamente distribuito

-          campo riflesso perfettamente diffuso (assenza di modi normali isolati)

-          si applica il metodo statistico

 

Si può parlare di tempo di riverberazione solo al di sopra della frequenza di Schroeder.

 

Qui a fianco è rappresentato un caso estremo di ambiente non sabiniano dove una sorgente molto direttiva emette verso due superfici molto assorbenti. Se l’assorbimento è perfetto la riflessione è nulla, non c’è campo riflesso e il tempo di riverberazione è nullo. Se la sorgente emettesse invece verso le pareti riflettenti si istaurerebbe un campo riflesso non perfettamente diffuso (più intenso in prossimità delle pareti riflettenti e meno intenso in prossimità delle pareti assorbenti).

In viola è rappresentato un “raggio” acustico prodotto da una ipotetica sorgente ausiliaria posta sul retro del diffusore che raggiunge il punto di ascolto (il ritardo dipende dalla distanza delle pareti). Posizionando il diffusore nell’angolo opposto si ottiene un risultato completamente diverso.

 

In un ambiente non sabiniano la distribuzione del campo riflesso (ed il tempo di riverberazione) dipende dalla posizione e dalla direttività della sorgente impiegata.

 

Ambiente  non sabiniano, riflessioni con diversa disposizione di diffusori e punto d ascolto.

Von altoparlanti direttivi il tempo di riverberazione (a sinistra) è inferiore perché gran parte della radiazione viene assorbita.