Chiarezza (Clariry, Deutlichkeit, Definizione) :

20 settembre 2016

 

in acustica architettonica. La chiarezza ha due aspetti:

Definizione Orizzontale

Misura la capacità dell’ascoltatore di percepire distintamente ogni nota anche nelle sequenze più veloci (scritte in orizzontale sullo spartito.

Definizione Verticale

Misura la capacità dell’ascoltatore di percepire distintamente gli strumenti suonati contemporaneamente (la cui partitura è scritta in verticale sullo spartito).

In una sala la Chiarezza della musica dipende dal rapporto (in decibel) tra il livello delle prime riflessioni (entro i primi 80 millisecondi) e delle riflessioni ritardate (oltre 80 millisecondi). Il livello delle prime riflessioni entro i primi 50 millisecondi determina invece l’intelligibilità del parlato. Il primo a proporre un “indice di definizione” è stato Thiele utilizzando anche gli studi di Haas. Oggi si preferisce fare riferimento all’indice di chiarezza C80(3) ottenuto come media del C80 calcolato sul bande di ottava centrate a 500,1000 e 2000 Hz.

Secondo Reichardt il C80 rappresenta gli attributi di “Trasparenza temporale” e “Trasparenza armonica” (note suonate in successione rapida e note suonate contemporaneamente). La “Trasparenza temporale” e la “Trasparenza armonica” sono anche conosciute, rispettivamente, come “definizione orizzontale” e “definizione verticale”. Per superare alcune incertezze legate alla misura del C80 è stato introdotto da Kurer l’istante baricentrico o “tempo centrale” .

Dato che la Chiarezza, in sostanza, rappresenta la capacità di risoluzione di eventi sonori separati nel tempo (definizione orizzontale) o di eventi sonori separati nello spettro (separazione verticale), per un diffusore acustico va correlata alla risposta ai transitori (a sua volta legata alle caratteristiche di fase minima ovvero all’eccesso di fase). Questo quando la distorsione non lineare sia tale da non causare, di per sé, un degrado della riproduzione.

Va sottolineato che la risposta ai transitori è penalizzata dalle riflessioni interne al cabinet del diffusore che riflettendosi al suo interno, riemergono attraverso il diaframma e dalle colorazioni introdotte dalle eventuali risonanza del cabinet.

Quindi per non degradare la Chiarezza il cabinet deve essere rigido e privo di risonanze mentre l’altoparlante non deve presentare break-up.

Si veda anche Calore, Intimità,Brillanza, Forza, Spazialità.

 

Chiarezza (Clarity, Deutlichkeit, Definizione, Dettaglio) :

si distinge (Secondo Reichardt) :

-          definizione orizzontale o “Trasparenza temporale” (note suonate in successione rapida ->  in orizzontale sulla spartito)

-          definizione verticale o  “Trasparenza armonica” (note suonate contemporaneamente -> in verticale sullo spartito)

 

viene misurata con il C80. Per superare alcune incertezze legate alla misura del C80 è stato introdotto da Kurer l’istante baricentrico o “tempo centrale” .

La chiarezza nella musica corrisponde alla intelligibilità per il parlato. In una sala la chiarezza della musica dipende dal rapporto (in decibel) tra il livello delle prime riflessioni (entro i primi 80 millisecondi) e delle riflessioni ritardate (oltre 80 millisecondi). Il livello delle prime riflessioni entro i primi 50 millisecondi determina invece l’intelligibilità del parlato. Il primo a proporre un “indice di definizione” è stato Thiele utilizzando anche gli studi di Haas. Oggi si preferisce fare riferimento all’indice di chiarezza C80(3) ottenuto come media del C80 calcolato sul bande di ottava centrate a 500,1000 e 2000 Hz.

 

Per migliorare la chiarezza si deve aumentare la riflessione in prossimità della sorgente e ridurla lontano da questa. (vedere il CLD) -> ovvero aumentare il  numero di informazioni. Vedere anche Texture

Indice di Chiarezza C80 per diversi generi musicali (in dB)

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Musica d’organo

 

 

Musica Sinfonica

 

 

Musica Pop

 

 

Musica Elettronica

 

Indice di Chiarezza C50 e intelligibilità del parlato

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Pessima

Accettabile

Buona

Ottima

 

 

Sussiste una relazione tra C50 e Alcons (percentuale di consonanti perse): 50=4 dB corrisponde a Alcons = 5% (ottimo).

 

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Indice di chiarezza consigliato (secondo Nagata)

C50  per il parlato  > 3 dB

C80 per musica da –4 a 2 dB

C80 per musica classica-sinfonica da –2 a 2 dB 

C80 per musica classica-romantica da –5 a –1 dB

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Indici di chiarezza di alcuni teatri ed auditori

La Scala:   C50  3.8 dB. C80  –0.11 dB

Comunale di Firenze:   C50  1.7 dB. C80  4.2

Sala Europa:   C50  3.4 dB. C80  6 dB  (sala conferenze)

Tokyi Bunka Kaikan:   C80  0 dB  (adatto per Beethoven e Haydn)

Fukushima Concert Hall:   C80  3 dB  (adatto per Mendelssohn e Brahms)

Vienna:   C80  -3.7 dB 

Amsterdam:   C80  -3.3 dB 

Boston:   C80  -2.7 dB