Filtro Cross-over Elettronico:

MB 28 aprile 2020

 

Dispositivo analogico che svolge le stesse funzioni del filtro cross-over ma è inserito tra il preamplificatore e l’amplificatore finale. Il cross-over elettronico riceve in ingresso il segnale proveniente dal preamplificatore e lo divide in due o più vie (bassi, medi, alti). Ogni via va verso un amplificatore di potenza collegato ad un altoparlante specializzato (woofer, midrange, tweeter).

 

Esempio di filtro elettronico (un canale). Sulla via bassa è presente una sezione per equalizzare la risposta del woofer ed un filtro sub-sonico. Anche se molto semplificato questo schema contiene tutto quello che serve. Nei dispositivi commerciali la frequenza di cross-over è variabile.

 

I tre tipi di cross-over: da completamente passivo a completamente attivo.

 

 

Sistema Attivo amplificato con filtri attivi per separare il sub-woofer e filtri passivi sui satelliti.

Questo è quello che si dovrebbe fare quando si aggiunge un sub-woofer ad una coppia di diffusori passivi.

 

Con la disponibilità di convertitori A/D e D/A di elevate prestazioni, amplificatori in classe D e processori DSP i filtri elettronici analogici sono stati

Quasi del tutto abbandonati.