Quasi Serie: Applicazione pratica della connessione in quasi serie per due mif-woofer da 7 pollici.

 

Vedere anche serie

 

Per cominciare si parte dalla risposta in frequenza e dalla impedenza del singolo altoparlante.

 

 

Risposta dell’altoparlante senza filtri in cassa chiusa.

 L’impedenza elettrica è quella reale dell’altoparlante con un minimo 3.46 Ohm (RE=3.1 Ohm). 

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Quasi serie “brutale” senza correzioni.

La freccia blu evidenzia una risonanza accompagnata dalla diminuzione della impedenza elettrica.

 

In rosso la risposta complessiva (SPL in campo lontano)

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Aggiungendo una resistenza in serie l condensatore la risonanza viene smorzata  e l’impedenza torna regolare.

 

Si noti l’aumento del minimo di impedenza da 5.59 a 6.48 Ohm.

 

Sotto i 500Hz le risposte non sono sovrapposte.

 

 

L’aggiunta di una resistenza da 27 ohm in parallelo al woofer superiore rende uguali le risposte a bassa frequenza. L’impedenza è tornata regolare.

 

Questo si paga con una riduzione della impedenza elettrica che scense a 5.88 ohm. Dato che il minimo di Z è inferiore a 2RE significa che il sistema è stato sovracompensato.

 

Nell’intorno della frequenza di risonanza restano delle differenze che non conviene correggere. Si noti la risposta complessiva (in rosso) che rimane invariata in ogni condizione. Oltre i 2000 Hz, dove avverrà il taglio con il tweeter l’altoparlante filtrato ( b) è almeno 10dB sotto altoparlante (a). La collocazione migliore per il tweeter è al centro dei due mid_woofer. Questa configurazione non va confusa con la configurazione d’Appolito (dove i woofer emettoni lo stesso spettro).

 

 

Osservando il circuito quasi serie si vede immediatamente che la somma delle tensioni ai capi dei due altoparlanti è uguale alla tensione in ingresso. Ne segue che la sovrapposizione delle risposte, in campo lontano, è uguale alla risposta del singolo altoparlante indipendentemente da quello che si connette in parallelo ai loro capi.

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Perché usare due altoparlanti in serie o in quasi serie:

 

-         per raddoppiare lo spostamento volumetrico a bassa frequenza

-         per ridurre la larghezza di un sistema

-         per migliorare la dispersione orizzontale di un sistema

-         per aumentare l’impedenza elettrica.

-         Per altri motivi ancora.

 

La configurazione duale della quasi-serie è la configurazione quasi-parallelo (che va gestita in modo completamente diversa).