Diffusione: 

 

la diffusione, la diffrazione e l’interferenza sono modi diversi di chiamare lo stesso fenomeno. Quello che cambia è la dimensione dell’ostacolo.

 

La diffusione è un fenomeno di interferenza. La dimensione dell’ostacolo è piccola rispetto alla lungheza d’onda.

 

Nella figura la riflessione di un’onda su una parete piana, curva e su un diffusore di Schroeder.

 

 

Quello che cambia è la coerenza dell’onda riflessa con l’onda incidente. Nel caso di superfici piane o leggermente curve, l’onda riflessa conserva una elevata coerenza con l’onda incidente. Nel caso del diffusore di Schroeder l’onda riflessa assomiglia poco all’onda incidente. Se l’onda incidente è un impulso di forma definita, l’onda riflessa presenta una forma “sbrodolata”.

Le superfici piane (o leggermente curve) producono eco,un diffusore di Schroeder degrada l’eco in un alone.

 

Un diffusore di Schroeder produce anche una certa attenuazione dell’onda riflessa causata dal fonoassorbimento della superficie e e dall’interferenza tra leone riflesse.

 

In un ambiente, a parità di tempo di riverberazione, la diffusione del campo riverberato comporta sempre un miglioramento della qualità della riproduzione.

 

L’incremento della diffusione rende un ambiente più simile all’ambiente sabiniano e le previsioni sul campo acustico all’interno dell’ambiente diventano più precise.