Psycho-acoustic 3 kHz dip - Linkwitz

 

Nota:

La dimensione della sorgente e la sua collocazione nello spazio, da parte dell’apparato uditivo, avviene attraverso l’analisi del suono riflesso.

L’apparato uditivo distingue:

 

-          le riflessioni correlate (entro 80 mS)

-          le riflessioni non correlate (dopo 80 mS)

 

Le riflessioni correlate che superano gli 80 mS diventano echi.

La tecnica di registrazione di conseguenza diventa fondamentale per la ricostruzione dello spazio virtuale.

 

La percezione del livello del campo diretto e del campo diffuso è  diversa (vds. raccomandazione ISO 454 e in E. Zwicker, H. Fastl, psico-acustica, p. 205.)

 

Attorno a  3 kHz il nostro udito è più sensibile al campo diretto e meno al campo diffuso. L’apparato uditivo riduce di circa 10 dB il livello del campo riverberato che raggiunge l’orecchio dalla stessa direzione del campo diretto (cosa che avviene regolarmente nella riproduzione).

 

I microfoni omnidirezionali , tuttavia, sono flat anche in condizioni di campo diffuso.. Quando tali registrazioni vengono riprodotte attraverso gli altoparlanti, vi è più energia nella regione 3 kHz di quanto avremmo percepito se fossimo stati presenti alla registrazione.

Una conseguenza è l’aumento delle dimensioni orizzontali della sorgente all’aumentare del livello SPL.

 

Quando il microfono è molto vicino allo strumento il campo diffuso è molto ridotto e questo effetto diventa ancora più evidente (soprattutto per le registrazioni di grandi orchestre in sale da concerto in cui i microfoni sono molto più vicini agli strumenti di ogni ascoltatore e con i cantanti che tengono il microfono molto vicino alla bocca)

 

Nella maggior parte delle posizioni di ascolto nella sala da concerto la componente diffusa è molto forte. Nella riproduzione domestica avviene il contrario: il suono diretto è spesso prevalente, l’ITG è più basso e anche il tempo di riverberazione è inferiore  (???).

 

Per compensare questo effetto Linkwitz applica una attenuazione di 4 dB

 

Resta un problema: non tutte le registrazioni sono fatte allo stesso modo quindi se si applica una attenuazione fissa alcuni programmi suoneranno bene e altri meno bene. La cosa più saggia è prevedere la possibilità di una correzione.