Unità di misura soggettive

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http://www.backstagenews.it/2013/02/04/le-unita-di-misura-soggettive-del-suono/

 

 

·         PHON: Unità di misura soggettiva ed è uguale al livello di pressione acustica in dB sopra i 20 Micropascal in condizioni ottimali a mille Hertz.

·         SON: Corrisponde a S = 2 (P −40) 10 dove P è il livello di intensità soggettiva in Phone S l’intensità in Son, 1 Sone corrisponde quindi a 40 Phon.

·          PndB: Unità di livello di rumore percepito, è uguale al livello sonoro sopra i 20 micropascal calcolato sui terzi di ottava.

·          noy: Unità di rumorosità definita da N = 2 (L −40) 10 , dove L è il livello di PndB ed N la rumorosità in livello di rumore percepito di 40 PndB.

·          EAD: (Equivalent Acoustic Distance) è la massima distanza utile per la comprensione di un dialogo, ossia la distanza massima tra oratore e ascoltatore senza amplificazione.

·         Alcons: Secondo parametri anglosassoni, è il livello di comprensione di un parlato di lingua inglese. Mette in relazione il suono diretto con il decadimento delle prime riflessioni, è molto usato negli Stati Uniti dai consulenti di acustica.

·          Mel: Unità soggettiva divisa in parti (da 32 a 4000 parti), si usa per determinare l’altezza soggettiva delle bande critiche, dove ognuna di esse è circa 100 Mel.

·          Bark: Unità di misura dell’altezza soggettiva e corrisponde a 100 Mel, la banda audio, composta da 24 bande critiche corrisponde esattamente a 24 Bark, infatti essa è legata alla frequenza M centrale.

·          AI: E’ il primo tentativo nella storia di misurare l’intellegiblità di un parlato messo a punto dai Laboratori Bell nel 1940. Consiste nel dividere in 20 bande l’intero range di frequenza e valutare quanto di ognuna di esse contribuisce all’intellegibiltà. Ne è nata una tabella utile che negli anni `e stata sempre più perfezionata.

·         RASTI: (Rapid Speech Transmission Index), messo a punto dalla Bruel & Kjaer è un metodo aggiornato dell’ STI (Speech Transmission Index) e in contrasto con esso. Misura due bande, 500 e 2000 Hz, modulate su un parlato per riscontrarne gli effetti sull’intelligibilità.

·         STI: (Speech Transmission Index) E’ un sistema elaborato in america e standardizzato dalla ANSI per tentare di misurare l’intellegibilità basato su differenze di frequenze equalizzate con lo stesso parlato. La soggettività è determinante, e per quanto sia uno standard, ha pur sempre un largo margine di approssimazione.

·         SII: (Speech Intelligibility Index), è un sistema che mette in relazione l’intellegibilità con le bande critiche, è molto simile all’ STI ma prevede diverse divisioni delle bande. Grafico delle soglie musica, parlato, ecc.

·         ITD: (Interaural Time Difference) differenza interaurale di tempo.

·         IID: (Interaural Intensity Difference) differenza interaurale di intensità.

·         HRTF: (Head Related Transfert Function) è un fattore di comportamento dell’ascolto in base alla testa e a tutte le modificazioni delle caratteristiche del suono per sua causa.

·         DTF: (Directionally transfert function) consiste in un coefficiente ricavato da una serie di componenti e relativi calcoli per determinare la spazialità del suono.