Con commenti di T. Capraro, M. Bon, M. Kistanami e Mario
Destuni.
Versione del 21 ottobre 2016 (aggiunto tre grafici)
(si veda anche l’articolo “050 Il Dithering è sempre
utile?”)
Il dithering è un processo che consiste nell’aggiungere una
certa quantità di rumore casuale ad un programma musicale (prima di convertirlo
in forma digitale). Il tema è mostrare l’effetto del dithering su due classi di
segnali:
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toni puri e segnali periodici in assenza di rumore (segnali
a potenza finita)
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segnali musicali (segnali a energia finita)
Nei segnali musicali (registrati con microfoni in ambienti
più o meno silenziosi) è sempre già presente una componente di rumore non
correlato al programma musicale (rumore ambientale). Fanno eccezione le
registrazioni di strumenti musicali ottenute in camera anecoica.
Nota:
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nel passare da 24 a 16 bit la risoluzione si riduce di 256
volte
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nel passare da 32 a 16 bit la risoluzione si riduce di
256x256= 65536 volte
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Spettro di un quartetto di toni puri a 1000, 2000, 3000 e
4000 Hz con e senza dithering. Si nota nettamente come il dither riduca la distorsione
correlata trasformandola in rumore (qui il dither è utile). Ciò avviene perché, in questo caso il rumore di
quantizzazione è correlato al segnale e appare, all’analisi spettrale, come
distorsione armonica. |
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Questo
grafico mostra la componente residua di rumore (non correlato in entrambe le
condizioni) Prodotto dallo scaling della profondità di bit operato sul
master del brano (Mingus, Group Dancer) usato per il test quando lo si porta
al formato CD con e senza dither. In questo caso senza dither il rumore è
inferiore (perché il dither è a tutti gli effetti un rumore aggiunto). |
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Distorsione prodotta dallo scaling del bit depth da 24 a 16bit
per un tono puro sinusoidale e segnali complessi (musica, rumore rosa,ecc.).
Il segnale residuo è stato amplificato… |
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Distorsione da riquantizzazione che scaturisce dallo scaling da
32bit a 8 bit per un tono sinusoidale a 1kHz. La risoluzione viene diminuita
di 16777216 volte quindi il rumore di
quantizzazione a 8 bit è particolarmente alto. In campo audio tipicamente si passa da 24 a 16 bit quindi
questo esempio non ha un riscontro pratico (è un esempio limite). |
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Distorsione
prodotta dallo Scaling del bit depth da 24 a 16 bit per un tono sinusoidale
puro e un rumore rosa (segnale residuo con ampiezza reale). Il rumore rosa è già un rumore quindi il dither
non è necessario |
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Rumore
residuo (ampiezza reale) ottenuto dallo scaling del bit depth da 24 a 16 bit
su un brano di musica registrata senza applicazione del dither (il dither
avrebbe solo innalzato il livello del rumore residuo). Il rumore
sta tra –135 e –140 dB. Il valore RMS di questo rumore sta tra –121 e
–126 dB. |
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Confronto
tra la distorsione da riquantizzazione presente sui file dimostrativi della
Chesky Records (su tono sinusoidale puro a 1kHz) e una normale analisi
effettuata tramite un software di editing |
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Analisi Statica del rumore residuo da riquantizzazione che
scaturisce dallo scaling da 24 a 16 bit di un segnale musicale “semplice” con
un solo strumento (flauto) senza applicazione del dither. Questo grafico serve per valutare quanto “complesso” deve essere
il segnale per richiedere il dither. |
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Analisi statistica del rumore residuo da
riquantizzazione che scaturisce dallo scaling da 24 a 16 bit di un segnale
musicale “semplice” con un solo strumento (flauto) con applicazione del
dither…senza dither è migliore. |
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NTD dei segnali scalati da 24 a 16 bit utilizzando
software diversi, notare la traccia in bianco nella quale si manifesta una
operazione di noise shaping |
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Rumore residuo su un segmento di segnale tagliato
elettronicamente da un cross-over. In verde con dither e in rosso senza. |
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Segnale Multitono Pseudocasuale formato da 120 sinusoidi isoenergetiche (12 per ottava per 10
ottave corrispondenti ai semitoni dal DO 16.35 Hz in su) generato a 24 bit. Il
grafico mostra la parte da 4kHz a 20kHz. Il segnale rosso è ottenuto scalando da 24 a 16 bit senza
dither, il segnale verde è ottenuto scalando da 24 a 16 bit con dither. In
questo caso, data la distribuzione dell’ampiezza del segnale che è simile ad
un rumore casuale, il dither aumenta semplicemente il livello di rumore. Questo segnale è utilizzato come stimolo per le misure di
Distorsione Integrale (DI) nelle elettroniche e nei diffusori acustici (Opera
e Unison). Un segnale molto simile, ma con un numero inferiore di sinusoidi,
viene usato da Georg Neumann
(diffusori amplificati) e da Klippel (sistemi di misura). Questo segnale nasce, in particolare, per la valutazione dei diffusori acustici. |
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Esempio
di misura di distorsione integrale tratto
dalla documentazione di Georg Neumann
disponibile in rete (il segnale contiene 64 sinusoidi uniformemente
distribuite su scala logaritmica) |
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Klippel
utilizza un segnale multitono che contiene da 3 a 9 sinusoidi per ottava. |
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Effetto
del noise shaping |
Altri grafici copiati dal Forum Libero di Calabrese (sempre
per toni puri)
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315 + 1260 Hz a –80 dB, 32 Bit a virgola mobile. La forma d’onda viene portata a 16 Bit (la risoluzione
viene ridotta di oltre 65000 volte n.d.r.) Nella figura qui sotto il segnale viene mostrato non
attenuato e attenuato (?)
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Nota di Kistanami Si noti, nello spettro in basso a sinistra la nettezza delle
righe. Questo significa che il segnale è periodico e sincronizzato con la
base tempi dell’analizzatore di spettro. Quindi questo è un esempio di
dithering applicato ad un segnale periodico che conferma quanto noto e non
dice nulla riguardo l’effetto del dither sui segnali musicali. Se il rumore invece che essere aggiunto fosse stato già presente si sarebbe ottenuto, subito, un risultato analogo alla figura in basso a destra. |
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Nota di Mario
Destuni: Ora bisognerebbe scegliere un brano musicale a 24 bit,
selezionare un segmento di almeno 218 campioni, applicare una
finestra di pesatura (con tetto piatto)
ottenendo il segnale A. Poi lo stesso segnale dovrebbe essere portato
a 16 bit con e senza l’applicazione di dither (ottenendo i segnali B e C). A questo punto si calcolano due segnali differenza (A-B) e
(A-C). Per finire si confrontano gli spettri di (A-B) e (A-C) per scoprire che: -
i segnali (A-B) e (A-C) si presentano come un
rumore omogeneo (senza picchi) - il segnale con dither presenta differenza maggiore. Se potrebbe solo dedurre che, con segnali musicali, il
dither non serve. |